Il mese di febbraio è stato ricco di eventi soprattutto grazie al Carnevale.
Dopo la tappa di Monza che mi ha vista nei panni di Wednesday Addams, il mio tour di febbraio si è concluso con il Carnevale di Dervio (LC) dove è stata richiesta la figura della cartomante: al mio tavolo si sono sedute persone di tutte le età.
Le domande, che mi sono state poste, erano le più disparate: dall’amore, al lavoro, per scoprire il futuro dei propri figli.
La mia natura curiosa mi ha portato a cercare informazioni inerenti all’origine del Carnevale e dei Tarocchi. Mi piace pensare di condividere con voi queste “pillole” di curiosità.
Prima di continuare a leggere questo articolo, ti ricordo che sono disponibile per stesure di tarocchi in privato. Puoi richiedere il tuo consulto alla voce CONTATTI del mio sito web link
Quando è nato e perché si festeggia il Carnevale?
I primi festeggiamenti del Carnevale risalgono al VIII secolo, quando veniva organizzato un banchetto con tanti cibi e bevande prima del digiuno. Durante questo periodo veniva sovvertito l’ordine sociale e si nascondeva l’identità dietro una maschera.
In passato, il mascheramento rappresentava un temporaneo rovesciamento dell’ordine precostituito, da cui deriva anche la pratica dello scherzo e della dissolutezza. Si trattava, inoltre, di una forma di scherno nei confronti dei potenti ma anche dei vizi e dei tipi umani.
Chi ha creato i tarocchi e dove si sono diffusi?
Diversi studiosi dichiarano che i tarocchi sono arrivati in Europa attraverso i contatti con i Mamelucchi Egiziani, che li usavano correntemente come carte da gioco. I primi ad essere utilizzati largamente nel nostro continente sono i tarocchi del nord Italia, con le tipiche 78 carte.
Ora che ho approfondito insieme a te le origini e il significato, ti aspetto nel prossimo articolo del blog e ti auguro che la buona sorte ti accompagni sempre!
Se hai TikTok, ecco il allego il link del mio video anche nella versione di questa piattaforma!
Silvia Salini, in arte Mermaid Penelope











